lunedì 13 maggio 2013

13 MAGGIO

LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE  IMMACOLATO DI   MARIA
  I PRIMI CINQUE SABATI
  La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia:
   Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”.
   Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!
   Lucia racconta: “Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”.
   E subito la Vergine Santissima aggiunse: Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo:
  A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”.
   E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù.
   Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:     
1 – Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.
2 – Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
3 – La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
4 – La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
5 – Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione.
6 – Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario.
       Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose: “Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria. 1– Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 – Contro la sua Verginità. 3– Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.  4– L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre. 

venerdì 10 maggio 2013

Novena allo Spirito Santo dal 10 al 19 maggio 2013





 Un grazie di cuore alla mia carissima Maria Maistrini per la Novena e le foto.



Don Dolindo Ruotolo, Santo Sacerdote di Napoli, in un suo saggio intitolato "Vieni o Spirito Santo", spiega che i doni dello Spirito Santo vennero enumerati dal Profeta Isaia che - annunziando il futuro Redentore, come figlio di Maria, discendente della famiglia di Davide - disse: 'Spunterà un rampollo dalla radice di Jesse (Jesse è lo stesso che Isaia, padre di Davide) e si alzerà un fiore dalla sua radice (il rampollo e il fiore fu Gesù Cristo, figlio di Maria). E sopra di Lui riposerà lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di scienza e di pietà, e lo riempirà lo spirito del timore del Signore (11, 1-3).


InvochiamoLo e preghiamoLo con amore per tutti i nove giorni quest'Ospite dolce dell'anima con questa bellissima preghiera di Don Dolindo Ruotolo
'Vieni Santo Spirito, Creatore del Cielo e della Terra...' Vieni o Spirito Santo, vieni. Creatore del Cielo e della Terra, Santissimo Dio che mi illumini, Datore di ogni Bontà, Forgiatore delle anime e delle coscienze, Spirito di Amore, Dolcezza infinita, Fuoco che brucia e arde sull'Altare del Signore, Acqua che disseti, Forza che rigeneri, Vita che alimenti l'anima, Vieni, Spirito Santo, vieni. 3 Gloria al Padre

sabato 4 maggio 2013






VI Domenica di Pasqua - Anno C

Meditazione del giorno : Beato Giovanni Paolo II
“Il Consolatore, lo Spirito Santo... v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,23-29.
Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi.
Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me.
Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate.

venerdì 3 maggio 2013

Il mese di Maggio tradizionalmente dedicato alla Santa Vergine (come ottobre). è appena iniziato.
Cerchiamo di viverlo offrendo a Maria che è anche la nostra Mamma ciò che le piace di più. 
Recitiamo il Santo Rosario
Se non lo conosciamo impariamolo. E' una Preghiera semplicissima,ma ricca di Grazie  a cui sono legate grandi indulgenze. E' la preghiera dei poveri dei malati, dei semplici. Tutti,ma proprio tutti lo possono recitare; a parte la cattivaa volontà non c'è impedimento alcuno. Non c'è malattia che impedisca la recita. La Corona,può costare pochi centesimi,l'importante è che la facciate Benedire da un Sacerdote. Questa ARMA come la chiamava Padre Pio è verammente efficace e salutare; è una corda che ci trattiene dal cadere  rovinosamente e ci lega al Cielo. Provate e sicuramente non ve ne pentirete.
Ricordiamoci che Maria SS ci porta a Gesù e come ben scrisse Dante:"...Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz' ali
..."



Ieri due Maggio il Papa Emerito Benedetto XVI ha fatto ritorno in Vaticano e risiederà nellex Monastero Mater Ecclesiae.